Tiroidite di Hashimoto

I fenomeni autoimmuni hanno una rilevanza notevole nell’etiologia nella progressione delle malattie tiroidee. La malattia tiroidea autoimmunitaria (AITD, Autoimmune Thyroid Disease) è caratterizzata da un danno funzionale spesso progressivo, condizionato da alterazioni dell’immunità cellulare e umorale.


La tiroidite di Hashimoto (HT) è una di queste e si manifesta con la distruzione del tessuto tiroideo a causa dell'infiltrazione di linfociti (parte effettrice del sistema immunitario adattativo), è il più frequenti disturbi autoimmuni della tiroide (AITDs) e la principale causa di ipotiroidismo nelle aree del mondo con sufficienza di iodio.


Questa patologia è caratterizzata da un aumento del livello degli anticorpi contro la tireoperossidasi (TPOAb), identificati in passato come anticorpi anti-microsomi e della tireoglobulina (TgAb).


Questo aumento anticorpale si riflette con un cambiamento del metabolismo ormoni tiroidei (T3 e T4), che portano a sintomi fisici e psicologici non specifici.


Dal punto di vista etiologico tra i più importanti fattori troviamo quelli genetici anche se i fattori ambientali sono necessari per provocare l'attacco del sistema immunitario al tessuto tiroideo fino al termine del processo.


Sempre più le evidenze scientifiche correlano la tiroidite di Hashimoto a fenomeni di:

intossicazione, disbiosi del microbiota, malnutrizione (eccesso/difetto) e per questo sempre più attenzione viene posta alle molecole introdotte nell’organismo attraverso gli alimenti.


La dietoterapia nella tiroidite di Hashimoto consiste in:


1- un corretto stile alimentare che prevede in un corretto apporto di proteine, fibre alimentari e acidi grassi insaturi, in particolare gli Ω3;


2- modulazione del sistema immunitario eliminando tutti gli alimenti infiammatori;

3- integrare eventuali carenze di selenio, potassio, iodio, rame, magnesio, zinco, ferro, vitamina A, C, D e B;


4- i pazienti affetti fa Tiroidite di Hashimoto dovrebbero eliminare il lattosio a causa dell'intolleranza e delle interazioni con levotiroxina e glutine a causa delle possibili interazioni della gliadina con gli antigeni tiroidei.




Bibliografia 1. Paulina Ihnatowicz et al. Ann Agric Environ Med. 2020 giugno 19;27(2):184-193 The importance of nutritional factors and dietary management of Hashimoto's thyroiditis

2. Shiqian Hu Tiroide 2017 maggio;27(5):597-610 Multiple nutritional factors and risk of Hashimoto's thyroiditis