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Dott.ssa Giuseppina Cardillo

Nutrizione Oncologica

In questa pagina, esploriamo l'importanza vitale della nutrizione nel percorso terapeutico oncologico. Dall'affrontare i problemi di malnutrizione causati dai trattamenti terapeutici a migliorare la qualità della vita dei pazienti, la nutrizione oncologica si presenta come un elemento chiave per un approccio integrato e personalizzato alla cura del cancro.

Nutrire il corpo e supportare la mente

Servizio di nutrizione oncologica

In questa sezione, approfondiamo il ruolo essenziale della nutrizione nel trattamento oncologico. Il nostro approccio è quello di offrire un supporto nutrizionale personalizzato, che va oltre la semplice gestione della dieta. La terapia dietetica in ocologia è un'integrazione essenziale al trattamento oncologico, finalizzata a migliorare la tolleranza alle terapie impedendo casi di malnutrizione che porterebbero all'interruzione delle stesse e a promuovere una migliore qualità di vita durante e dopo il percorso terapeutico.

Nutrizione Oncologica
Nutrizione Oncologica

Migliorare la qualità della vita durante il trattamento

Obiettivi della nutrizione oncologica

Gli obiettivi del nostro servizio di nutrizione oncologica sono molteplici e personalizzati in base alle esigenze di ciascun paziente. Ci concentriamo su aspetti come la gestione degli effetti collaterali dei trattamenti, la prevenzione e il trattamento della malnutrizione, il mantenimento della massa muscolare e la regolazione dell'equilibrio metabolico. L'obiettivo è fornire una guida nutrizionale che possa migliorare la risposta al trattamento e accelerare il processo di guarigione e recupero.

Un alleato fondamentale nel tuo percorso di guarigione

Il ruolo della nutrizione nella gestione del cancro

La nutrizione oncologica non si limita al controllo del peso o alla gestione dei sintomi. È una parte integrante del trattamento oncologico, che aiuta a rafforzare il corpo contro la malattia e i suoi trattamenti. In questa sezione, esploriamo come un'adeguata nutrizione possa sostenere il tuo corpo durante i cicli di trattamento, migliorando la tua capacità di recupero e contribuendo a una ripresa più rapida.

Un piano alimentare costruito intorno a te

Ogni piano alimentare che proponiamo è altamente personalizzato per adattarsi alle esigenze uniche di ogni paziente oncologico. Consideriamo diversi fattori, tra cui il tipo e lo stadio del cancro, le terapie in corso e la tua condizione fisica generale. Il nostro obiettivo è creare un piano alimentare che non solo nutra il corpo, ma che sia anche piacevole e pratico da seguire, riducendo lo stress legato all'alimentazione.

Alleviare i sintomi con il cibo giusto

Una delle sfide più grandi per i pazienti oncologici è la gestione degli effetti collaterali delle terapie, come la perdita di appetito, nausea, e cambiamenti nel gusto. La nostra sezione dedicata offre strategie e suggerimenti alimentari per affrontare questi sintomi, consentendoti di mantenere un adeguato apporto nutritivo e di sentirti meglio durante il trattamento.

Domande frequenti

In questa sezione, troverai risposte a domande frequenti riguardanti la nutrizione durante il trattamento oncologico. Dalle informazioni su come gestire gli effetti collaterali della terapia a consigli su come mantenere un'alimentazione equilibrata, qui abbiamo raccolto le informazioni più richieste per aiutarti nel tuo percorso.

  • Anna: è vero che il sovrappeso favorisce lo sviluppo dei tumori?
    Si Anna l'adiposità, l'infiammazione cronica di basso grado e l'iper-insulinemia sono fattori che coesistono nell'obesità e hanno un ruolo cruciale nell'insorgenza del tumore. Quando le cellule di grasso (adipociti) aumentano di volume hanno un effetto devastante anche a livello delle Natural Killer (cellule che combattono in cancro) perché impediscono la loro funzione di difesa.
  • Mario: ho un tumore al pancreas e ho difficoltà a digerire oltre al fatto che il mio intestino lavora malissimo. Devo seguire un regime alimentare secondo lei?
    Si, il pancreas è un organo che ha delle funzioni importanti che sono quelle di produrre gli enzimi che intervengono nella digestione e gli ormoni (insulina e glucagone) che hanno il compito di mantenere stabile la glicemia, quando questo organo si ammala perde le sue funzioni quindi saper scegliere gli alimenti e stabilire il modo nel quale vanno introdotti durante la giornata consente di limitare al massimo l’affaticamento dell’organo e di mantenere quanto più stabile possibile la glicemia.
  • Carmela: mi è stato diagnosticato un k colon, da tempo lamentavo difficoltà ad andare in bagno e alla fine ho capito il motivo. Cosa posso mangiare?
    L’alimentazione in questi casi deve essere quanto più possibile a base vegetale, è necessario che questa sia bilanciata in modo rigoroso oltre che supportata da un’integrazione specifica per evitare cachessia.
  • Marco: ho un tumore al colon e per quale motivo dovrei fare la dieta se il mio oncologo mi ha detto di mangiare tutto?
    Marco partiamo dal presupposto che "dieta" non vuol dire dimagrire ma assumere ciò che al suo corpo fa bene. Nel caso specifico il consumo di carni rosse non è assolutamente indicato così come il consumo di latticini e glutine, questo vale in generale, non sapendo la zona interessata del suo intestino non posso aggiungere altro.
  • Sandra: sono una donna di 34 anni e sono stata operata di k seno, cosa posso mangiare?
    Per il caso specifico è fondamentale mantenere un peso forma. Non le do una risposta specifica perché i tumori al seno si gestiscono in modo diverso in relazione alla loro genetica (se rispondono o meno agli ormoni).
  • Luana: è vero che i malati di tumore non possono mangiare agrumi anche se sono ricchi di vitamina C?
    Si, gli agrumi hanno delle sostanze che interferiscono con alcuni farmaci usati per le chemioterapie. Per quanto riguarda il limone, esso invece sembra avere un comportamento protettivo quindi si può consumare tranquillamente.
  • Santo: posso bere il latte senza lattosio con un tumore allo stomaco?
    Ni, il latte non è un alimento escluso a causa del lattosio, nelle patologie oncologiche lo si esclude a causa delle proteine (caseine) e dei fattori di crescita che contiene, queste sostane favoriscono la crescita cellulare, cosa da evitare in caso della presenza di cellule tumorali. Se proprio non se ne può fare a meno è meglio scegliere dei latti ovini da consumare occasionalmente.
Al tuo fianco ad agni passo
Risorse e supporto continuo

Per assicurarti che tu abbia sempre accesso alle informazioni e al supporto di cui hai bisogno, forniamo una serie di risorse aggiuntive. Questo include materiali educativi, guide alimentari specifiche per i diversi tipi di cancro, e consigli su come mantenere una dieta equilibrata e nutriente. Inoltre, il nostro team è sempre disponibile per assistenza e consigli, sia personalmente che online.

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